In foto: Cristiano Ronaldo dopo il gol dell’1-3 alla Juventus (Insidefoto.com)

Da www.calcioefinanza.it – 4 Luglio 2018

Come fa la Juve a comprare Cristiano Ronaldo? Quali sarebbero gli impatti, sia in termini di maggiori costi, sia in termini di maggiori ricavi, sul bilancio del club dell’eventuale arrivo in bianconero di CR7?

Sono queste le domande che non solo i tifosi della Juventus, ma anche i supporter delle altre squadre, si stanno ponendo dopo le indiscrezioni di Tuttosport, rilanciate oggi dal quotidiano spagnolo Marca e da quello portoghese A Bola, su un possibile arrivo del 5 volte Pallone d’oro alla corte di Andrea Agnelli.

Per provare a rispondere abbiamo simulato l’impatto economico dell’operazione sul bilancio 2018-2019 della Juventus, utilizzando il CF Football Management Tool, utilizzando come dati di input le indiscrezioni riportate dagli organi di stampa, integrate con le valutazioni del campione portoghese fornite dai principali provider presenti sul mercato (CIES Football Observatory e Transfermarkt).

Come fa la Juve a comprare Cristiano Ronaldo? Stipendio e costo del cartellino

Le due principali informazioni utili per stimare l’impatto in termini di costo di CR7 sul bilancio 2018-2019 della Juventus sono l’ingaggio netto offerto dai bianconeri al portoghese, il prezzo pagato al Real Madrid per acquistare i diritti alle prestazioni sportive del calciatore e la durata del contratto.

Per quanto riguarda l’eventuale stipendio di Cristiano Ronaldo in bianconero, le indiscrezioni circolate finora hanno indicato in 30 milioni di euro netti la cifra offerta dalla Juve al portoghese, pari a un costo azienda (quindi non solo lo stipendio al lordo delle tasse) sul bilancio della Juve di 68,42 milioni a stagione.

In termini di costo del cartellino, invece, la stampa sportiva non si è sbilanciata. Come noto il contratto che lega Ronaldo al Real Madrid prevede una clausola risolutiva di circa 1 miliardo di euro. Per ora nessuno si è sbilanciato sul prezzo che la Juve dovrebbe pagare ai blancos, anche se Marca ha sottolineato come la clausola sarebbe trattabile «a cifre accessibili».

Abbiamo dunque ipotizzato che la transazione avvenga in linea con le valutazioni di Cristiano Ronaldo date da due dei principali provider di valutazioni dei calciatori come il database del CIES, che attribuisce a CR7 un valore di mercato di 110,4 milioni di euro, e come Transfermarkt, che valuta Ronaldo circa 100 milioni. La media di queste due valutazioni, pari a 105,2 milioni, è stata utilizzata come “eventuale” prezzo del cartellino del calciatore. Prezzo che nella realtà potrebbe inferiore o superiore.

Considerato che, secondo i rumors circolati in queste ore, la Juventus avrebbe offerto a CR7 un contratto di 4 anni (con scadenza al 30 giugno 2022, quando il calciatore avrà 37 anni), la quota di ammortamento da iscrivere a bilancio sarebbe pertanto di 26,3 milioni.

Complessivamente, dunque, l’impatto dell’arrivo in bianconero di CR7 in termini di maggiori costi sarebbe di 94,27 milioni a stagione. 

Prima di vedere l’impatto dell’acquisto di un’icona dello sport mondiale come Ronaldo sui ricavi della Juve, andiamo ad inserire l’operazione nell’attuale mercato della Juventus. Mercato che, è bene sottolinearlo, è appena partito e non ha ancora visto grandi operazioni di cessione da parte di Beppe Marotta e Fabio Paratici.

Come fa la Juve a comprare Cristiano Ronaldo? Il mercato bianconero

Considerando gli acquisti a titolo definitivo (Emre Can, Perin,Favilli e Cancelo), i riscatti (Douglas Costa) e il rientro dei giocatori in prestito (Caldara e Spinazzola), assieme all’uscita dalla rosa dei giocatori a fine contratto (Buffon, Lichsteiner, Asamoah), ad oggi l’impatto sul bilancio 2018-2019 del mercato bianconero sarebbe negativo per circa 32 milioni, tra maggiori ingaggi e maggiori ammortamenti.

Il calciomercato della Juventus 2018-2019 al 3 luglio 2018Il calciomercato della Juventus 2018-2019 al 3 luglio 2018

Vediamo che cosa succederebbe se l’acquisto di Cristiano Ronaldo fosse finalizzato alle cifre prima indicate.

L'impatto dell'eventuale acquisto di Cristiano Ronaldo sul mercato e sul bilancio della JuveL’impatto dell’eventuale acquisto di Cristiano Ronaldo sul mercato e sul bilancio della Juve

Come emerge dalla tabella, l’eventuale acquisto di CR7 alle cifre utilizzate per la simulazione farebbe lievitare l’impatto negativo sul bilancio della Juventus da 32,08 a 126,79 milioni.

In altre parole, per avere in conti in equilibrio il club presieduto da Andrea Agnelli dovrebbe cercare di far crescere i ricavi della stagione 2018-2019 almeno di una cifra analoga, sfruttando l’appeal commerciale del supercampione portoghese, ma anche utilizzando la leva del player trading in uscita per realizzare plusvalenze.

Come fa la Juve a comprare Cristiano Ronaldo? L’impatto sui ricavi

Per stimare l’impatto sui ricavi dell’eventuale arrivo in bianconero di Cristiano Ronaldo ci siamo in parte basati sulle dichiarazioni rilasciate lo scorso anno dal presidente del PSG, Nasser Al-Khelaïfi, che dopo l’arrivo a Parigi di Neymar e Mbappé aveva stimato una crescita dei ricavi commerciali del club compresa tra il 20 e il 40%.

Per comodità di analisi abbiamo indicato nel 30% la possibile crescita dei ricavi commerciali della Juventus in caso di acquisto di CR7.

Bisogna però fare dei distinguo. Se è infatti vero che la Juve si gestisce in parte direttamente il merchandising e che pertanto incassa quanto vende attraverso gli Juventus Store e altrettanto vero che deve acquistare la merce dai fornitori ufficiali.

La crescita del 30% è pertanto stata applicata alla differenza tra ricavi e costi delle attività di merchanding e dovrebbe fruttare un saldo positivo di circa 6 milioni di euro in più rispetto a quanto stimato per il 2017-2018 (23,14 milioni contro i 17,8 milioni della stagione da poco conclusa).

Per quanto riguarda gli accordi di sponsorizzazione il club bianconero dovrebbe cercare di ottenere un aumento dai propri attuali partner che, essendo legati da contratti pluriennali, non è detto che siano disponibili a farlo.

A quanto risulta a Calcio e Finanza, ad esempio, non troverebbero conferma le indiscrezioni secondo cui gran parte del costo di CR7 sarebbe coperto da un rinnovo a cifre più alte dell’accordo in essere con Jeep-FCA. Allo stesso tempo, essendo Ronaldo uno dei principali testimonial Nike, non si comprenderebbe la ragione per cui Adidas dovrebbe alzare la quota garantita al club non compresa nell’accordo sulla fornitura del merchandising.

Ipotizziamo comunque che i ricavi commerciali crescano del 30% nel 2018-2019. Rispetto alla stagione appena conclusa la Juve avrebbe a disposizione circa 27 milioni di euro in più.

Altri 21 milioni in più potrebbero arrivare dallo stadio, ipotizzando che i tifosi bianconeri digeriscano grazie al grande colpo Ronaldo l’aumento del prezzo degli abbonamenti e dei biglietti.

Altri 27 milioni in più potrebbero arrivare dalla Champions League, più ricca rispetto al 2017-2018, ipotizzando un cammino simile a quello della scorsa stagione, chiusa con l’eliminazione ai quarti proprio per mano di Ronaldo e del Real Madrid. Questa cifra potrebbe salire a 48 milioni in più in caso di vittoria della Champions.

L’aumento dei ricavi è pertanto stimato in una forchetta compresa tra 81 e 102 milioni.

Per arrivare a coprire i maggiori costi a bilancio legati all’eventuale acquisto di Ronaldo alle cifre ipotizzate servirebbero altri 45 milioni (24 milioni in caso di vittoria della Champions).

Proventi che potrebbero essere realizzati agendo sulla leva del mercato in uscita e realizzando anche in questa sessione di mercato importanti plusvalenze.

Come fa la Juve a comprare Cristiano Ronaldo? La variabile prezzo

Lo scenario tratteggiato si base, come detto, su numeri frutto di indiscrezioni di stampa (i 30 milioni di stipendio netto) e di assunzioni basata su valutazioni di provider terzi (i 105,2 milioni di costo del cartellino).

Non è detto che i numeri siano questi. Il Real Madrid, ad esempio, potrebbe voler incassare di più dalla cessione del suo giocatore simbolo.

Ipotizziamo allora che il prezzo di cessione di Ronaldo sia di circa 200 milioni. Ecco quale sarebbe l’impatto sui conti della Juventus in questo caso.

L’impatto dell’operazione porterebbe un costo aggiuntivo di 118,42 milioni, che si aggiungerebbe ai 55,87 milioni di maggiori costi delle operazioni già finalizzate per un totale, al netto delle uscite, di 150,49 milioni.