Lo SPORT per CMA

 

Lo SPORT per CMA

 

Per noi lo SPORT è quello scritto, evocato e praticato a caratteri cubitali; lo SPORT URLATO a gran voce. Lo SPORT delle esultanze storiche alla Tardelli e quelle attuali alla Usain Bolt. Attitudine consapevole e spontanea, quasi fosse trasposizione fisica ed inevitabile di una gamba che non riesce a stare ferma e tiene il tempo al suono di una chitarra, o al ritmo incessante di una batteria.

Lo SPORT dei dati ci interessa, eccome. Ci interessa come risultante statistica e come matrice d’azione e di intervento. Ma per la nostra filosofia esso non sarà mai schiavo di un mero risultato, di un requisito tecnico della freddezza burocratica. Vedremo sempre il dato, o risultato che dir si voglia, come un punto dinamico, sempre intermedio, del percorso di determinazione di un valore.

Siamo consapevoli che lo SPORT vive oggi la sua epoca di massima esposizione mediatica e sociale. E’ praticato, vissuto, seguito ed è al centro di processi di introito internazionali con grandissime ripercussioni sul tessuto economico e sociale di ogni nazione.

Lo SPORT nell’epoca del “più che mai”. Più che mai condividere, gioire, sperimentare, praticare, lasciarsi suggestionare o crearne, di suggestioni; sorprendere, assistere, partecipare, crescere: più che mai SPORT.

Nuove discipline avanzano alla ribalta e declamano i loro “manifesti”, reclamando attenzione e legittimazione istituzionale, spesso per bocca dei propri praticanti, ovvero donne e uomini sempre più attenti e selettivi, esigenti e capaci di scegliere cosa realmente interessa loro in nome dell’ottimizzazione esasperata e multitasking di gusti e consumi.

Siamo talmente convinti che lo SPORT sia il protagonista indiscusso di questa epoca da credere che si sia andati ben oltre una delle sue definizioni più nobili: “Qualsiasi forma di attività fisica che, mediante una partecipazione organizzata o meno, abbia come obiettivo il miglioramento delle condizioni fisiche e psichiche, lo sviluppo delle relazioni sociali o il conseguimento di risultati nel corso di competizioni a tutti i livelli”.

È per questo che abbiamo iniziato a domandarci: come si organizza la “partecipazione organizzata”? Quali sono i processi e le dinamiche che determinano “il miglioramento delle condizioni fisiche e psichiche”? In che modo lo SPORT agisce positivamente al fine di “sviluppare le relazioni sociali”? Cosa rende così spettacolare e attraente il mondo dello SPORT soprattutto nel momento della sua elaborazione creativa di contenuto o happening di entertainment, dal vivo o mediaticamente fruito…?

CULTURA, e SPORT sono elementi di uno stesso ecosistema sociale ed internazionale, e dialogano tra loro attraverso linguaggi, metodi e profili umani in sinergia fra loro.

CMA ha l’ambizione di contribuire alla creazione generazionale di un ponte che colleghi sponde apparentemente distanti. Unire ‘mondi’ solo oggi lontani che subiamo come fruitori passivi e assorti di un Sistema più grande di noi del quale ci “accontentiamo”. 

Siamo qui per allargare il raggio d’azione e dire la nostra in questa fase storica in cui lo SPORT è motore di un cambiamento che arriva ad influenzare la sfera sociale e creativa a livello internazionale; in cui lo SPORT è sempre più la nuova frontiera di se stesso, alla continua conquista del nuovo west incapace di avere nemici e incurante di fare prigionieri.

Oggi lo SPORT è il momento di pace e condivisione più attuale della nostra epoca e di quelle che verranno.

                                                                                                                     

                                                                                           Carlo, Matteo, Alberto.