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Mentre il contributo degli Esports ha consentito ai grandi brand del betting internazionale di “sopravvivere”, nascono partnership internazionale di valore a tutela delle scommesse sulle future grandi manifestazioni.

Non ci ha affatto stupito la news di qualche giorno fa, in cui si informava di come il  bookmaker britannico Bet-at-home (QUI la news CMA) abbia compensato le perdite dovute al lockdown con la forte crescita delle scommesse sugli Esports, aumentate di netto nel recente trimestre, del 57,6 percento.

Numeri che chi come noi osserva e studia il mercato dello sport e degli Esports da tutti i punti di vista, considerandone come incisive anche le attività collaterali, gli indotti periferici e derivati quali possono considerarsi – con le dovute restrizioni etiche e legali – quelle riconducibili agli Esports, aveva già preso coscienza della prospettiva dalla pubblicazione del report “Online gambling quartely” di aprile edito da Mecn.

La società monacense con oltre 15 anni di esperienza nella produzione di report incentrati sull’analisi dei dati ed altri aspetti dedicati al settore del gaming infatti, aveva predetto il tutto alla fine  del marzo scorso, ad appena un mese esatto dall’esplosione dell’emergenza COVID-19 e principalmente a seguito della sospensione (semi)completa di tutti i principali campionati sportivi del mondo.

La possibilità che tutte le sospensioni-restrizioni avrebbero avuto un impatto notevole sia sul versante fisico che sull’online, era già stata calcolata dal colosso bavarese, il quale aveva pronosticato un crollo di oltre il 50 percento dei ricavi tradizionali e il rischio chiusura per gli operatori più piccoli. Al tempo stesso, la previsione partorita in tale scenario di totale incertezza, intravedeva un barlume di speranza provenire  dal comparto degli sport virtuali, del casinò online  e, soprattutto, dagli Esports.

E così è stato. Per permettervi di immaginare la situazione nel concreto: mentre il numero medio di scommesse su eventi di calcio sono diminuiti del 93 percento, il numero di scommesse sugli Esports è aumentato in media del 61 percento. Un incremento sensazionale, soprattutto se consideriamo il fatto che per quanto negli ultimi due mesi tutto il movimento e le manifestazioni online di Esports siano proliferate un po’ ovunque nel mondo, a tale ipertrofia competitiva non è corrisposta in maniera proporzionale la possibilità di concentrare operazioni di betting in quanto non in tutti i paesi del mondo vigono leggi che normativizzino le scommesse sugli Esports.

Oltre tutto, non tutte le competizioni autorizzano i grandi brand del betting ad appaltare le scommesse ai vari sotto brand licenziatari dei propri servizi nei territori. Un fattore che di per sè basterebbe ad alimentare un sottobosco irrefrenabile di scommesse non tracciabili oltre ad alimentare un’arteria di possibili pressioni legate al rischio del match fixing sopra ogni altra cosa.

E’ per prevenire, monitorare ed arginare tali derive che Acitivison Blizzard, l’8 maggio scorso ha annunciato tramite i propri canali istitizonali di aver arruolato il leader Sportradar per supervisionare un programma di integrità delle scommesse dedicato alla Overwatch e alla Call of Duty League. 

La Sportradar, società svizzera che vanta 2 mila dipendenti in tutto il mondo  e partner in servizi di integrità di oltre 80 proprietà sportive, tra cui NFL, NBA, MLB e NHL – inizierà a monitorare le attività di scommesse relative alle due leghe, collaborando e comunicando in chiave diretta con i players sin dalla fase di istituzione del programma che nelle strategie di sviluppo di un’app ideata per segnalare in modo anonimo ed istantaneo, gli eventuali problemi di integrità. 

Un indicatore di attenzione e consapevolezza da parte della Activision ma anche un segnale inequivocabile delle ambizioni di apertura e posizionamento della la software house californiana, la quale vuole assumere un ruolo di primo piano nella valorizzazione dei propri prodotti e contenuti sul mercato del betting, con azioni strategiche che grazie a partnership di questo tipo, assumono connotati socialmente responsabili nei confronti della propria vastissima community.

Ne sono una testimonianza le parole di Jason Hahn, responsabile delle iniziative strategiche di Activision Blizzard, che ha dichiarato attraverso una nota: “Dato che i fan si impegnano sempre più a scommettere sulle partite, dobbiamo assicurarci di fare il possibile per proteggere proattivamente il nostro ecosistema”.

E l’Italia? La lacuna normativa riguardante gli Esports non consente manovre ai grandi gruppi del betting e del gambling “nostrani” o quanto meno quelli di maggior appeal per gli scommettitori italiani. Poichè scarseggiano anche le occasioni competitive per formulare quotazioni, non sarà neanche scontato comprendere quali saranno le attitudini degli scommettitori abituali e se avranno voglia e modo di rivolgere i propri interessi sul videogaming competitivo. I precedenti non ci danno modo di fare previsioni. Seppure ogni anno si moltiplicano i tornei ufficiali del gioco FIFA e in questo periodo di quarantena, anche SNAI abbia quotato pre match diversi incontri, non sembra esserci ancora continuità d’interesse.

Moto Gp e FORMULA 1 ESPORT SERIES, hanno senza dubbio fatto divertire i clienti SNAI visto che hanno potuto guardare la gara in diretta streaming e scommettere sul vincente in tempo reale. 

Chiaro che ciò non basti. Ma diversamente non si può fare in attesa che crescano le infrastrutture normative e legali. Nel frattempo, sarà sicuramente interessante per gli appassionati formulare delle proiezioni su proporzioni di calcolo e trend. E per noi, il divertimento di chi non sa proprio stare con le mani in mano sarà come di consueto assicurato. Scommettiamo?

Autore

Carlo Alessandri

Ex calciatore professionista. Laureato a pieni voti in Forme e Tecniche dello Spettacolo alla Sapienza di Roma. Dal 2012 al 2017 opera nel settore della produzione e distribuzione cinematografica. Nel 2017 ha conseguito l’Executive Master in Management dello Sport LUISS-CONI. E’ autore – regista di corti, docu e format originali di intrattenimento sui temi Sport ed Esports.

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