Negli USA, le scuole di otto Stati hanno iniziato a dotarsi di squadre scolastiche varsity dedicate ai videogiochi.

NOTIZIA di Giorgio Melaniwww.multiplayer.it —   08/04/2019

Che l’eSport stia aumentando la propria importanza nel mondo è ormai fuori di dubbio e il giro di denaro che comincia a muovere comporta necessariamente delle modifiche nella sua valutazione anche all’interno di ambienti insospettabili come le scuole, che negli Stati Uniti stanno iniziando a organizzare delle proprie squadre ufficiali di videogiocatori.

Secondo quanto riportato da Futurism, sembra che le scuole di almeno otto Stati degli USA abbiano iniziato a dotarsi di squadre ufficiali dedicate agli eSport, determinando l’entrata in scena di questi ultimi all’interno dell’ambiente delle varsity, ovvero dei club riferiti alle varie attività sportive agonistiche all’interno degli istituti scolastici. Come riportato dalla CNN, nel 2018, scuole in Connecticut, Georgia, Kentucky, Massachusetts, Rhode Island, Alabama, Mississippi e Texas hanno già organizzato delle proprie squadre di eSport, con possibile espansione anche a New York e nel New Jersey.

“È un hobby di cui sono appassionati e noi vogliamo incoraggiarli a instradare questa passione in una carriera per il futuro, come videogiocatori professionisti o dedicandosi allo sviluppo di videogiochi”, ha affermato Brian Prokes, executive director del Johnson STEM Activity Center. Considerando che si prevede un giro da oltre un miliardo di dollari nel 2019 sugli eSport, diventa piuttosto logico il fatto che questi comincino a rientrare nelle attività sportive scolastiche, specialmente nel sistema educativo nord americano.