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Ecco a voi, la TOP TEN VIP INVESTORS di CMA.

 

Quello di David Beckham, pardon, di Spice Boy per tutti quelli della mia generazione,  è solo l’ultimo di una già – è proprio il caso di dirlo – interminabile sfilza di nomi illustri tra sportivi di ogni genere e provenienza settoriale e territoriale, e VIP del versante soprattutto cinematografico e musicale. Di quel musicale riconducibile più all’idea delle “bombe a mano” e dei fuochi d’artificio che ad una pala del Tintoretto o a qualsiasi altra opera artistica in sé e per sé.

Il nostro personale spazio editoriale, ormai lo sapete, va un po’ fuori dagli schemi della produzione giornalistica tout court. Non è neanche una forma di bloggeraggio, per quanto a volte vi si avvicini di più. Tutto ciò perchè “Non vogliamo. Non dobbiamo. Non sappiamo”, parafrasando a nostro sfavore la celebre climax di Paolo Stoppa (alias Papa Paolo VII) in “Il Marchese del Grillo”. Va un po’ fuori dagli schemi per rientrare in un altro anfratto, più intimo, umile e mai autocelebrativo, che in questo specifico caso ci fa scavare nella memoria dei primi mesi in cui abbiamo messo i piedi a mollo nel mondo degli Esports.

Erano giorni di ricerche, interminabili e circolari (nel senso che il più delle volte si tornava al punto di partenza) nelle quali spesso ci si perdeva ad appuntare sempre le solite cifre, i soliti nomi di investitori e le solite “eccitate” chiose degli articoli di giornalisti con stime e proiezioni da capogiro. 

Sono passati pochi anni appena. Era il 2017 e si guardava ai vari Fernando Alonso, Gerard Piquè, Jennifer Lopez e Shaquille O’Neall come a dei precursori illuminati di una tendenza all’investimento negli Esports che come somigliava più ad una scriteriata moda, al tempo, che ad una pandemia imprenditoriale. Ma quale scriteriata e scriteriata…ci avevano visto lungo, lunghissimo, altrochè!

Ora, avendo spianato il terreno ad una risata e avendo tenuto fede all’impegno, godetevi in dote una classifica dei Top Ten Vip Investors che abbiamo stilato appositamente per voi. 

1. Will Smith e il suo ruolo in Gen.G

L’attore americano è consigliere creativo e commerciale del progetto Gen.G, il principale event organizer di Esports che collega gli Stati Uniti e l’Asia, un progetto imprenditoriale che vede coinvolti anche il noto calciatore Giapponese Keisuke Honda e Chris Bosh, ex cestista dell’NBA.

2. Drake

Il genio assoluto dell’hip hop ancor prima che Travis Scott giungesse all’onore (interplanetario) delle cronache (interplanetarie) Esports con il suo battage promo-pubblicitario ed i suoi mirabolanti VR avvenuti nel mondo narrativo Fortnite di cui abbiamo più volte parlato come CMA, aveva puntato forte su Fortnite e nel 2018 è diventato co-proprietario di 100 Thieves, noto marchio di lifestyle e ‘organizzatore di eventi e proprietario di team competitivi con sede a Los Angeles all’interno del quale Drake, tra le altre, si è focalizzato sul merchandising mettendo in vendita una propria linea di capi di abbigliamento.

3. Fernando Alonso e la FA Racing G2 Logitech G

Nel 2017 l’ex pilota spagnolo è stato tra i primi “Vip” in assoluto a fondare il proprio Team Racing, in collaborazione con Veloce Esports e Logitech G, tutt’ora specializzato per console e piattaforme PC in una varietà di competizioni sia nelle gare di Formula Uno sia nelle altre categorie professionali online.

4. Neymar Jr. per Furia Esports 

Il talento brasiliano dal 2017 ha fondato e cura “in prima persona” le attività ludiche e l’imprenditoria legata al suo team Furia, in cui ha deciso di investire – ovviamente – anche Nike, e specializzandosi in differenti discipline competitive tra cui Counter Strike, LOL e giochi sportivi, FIFA(s) su tutti. 

5. Jay-Z Roc Nation

Nell’aprile 2008 la Live Nation (uno dei produttori più importanti al mondo di biglietti per concerti) e Jay-Z si associano per creare la Roc Nation.

Nel 2016, su anelito e proposta del famoso rapper, Roc Nation apre uno spin-off sul mondo della gestione di talenti sportivi e provenienti dal mondo Esport.

6. Gerard Piquè, “il precursore” con la sua eFootball Pro League by KONAMI

E’ il 2018 quando il leader della difesa blaugrana e attuale capitano delle nazionale spagnola decide di investire nel mondo degli Esports al grido di, “Vogliamo fondere il meglio del calcio tradizionale col meglio dei videogiochi calcistici per offrire al pubblico un nuovo format d’intrattenimento di grande successo” fondando dopo quasi un anno di preparazione e di trattative fra le squadre eFootball Pro League, la competizione di Pro Evolution Soccer 2019 pensata per i club di calcio professionistici e al secolo, a tutti gli effetti, la lega apripista a tanti altri format d’intrattenimento sul tema, anche dei molti piuttosto recenti.

7. Michael Jordan e le quote del Team Liquid con Axiomatic

Anche Air Jordan non si è fatto mancare “lo sfizio” di dire la sua e puntare i gomiti nel panorama Esports.

Magic Mike, infatti fa parte di aXiomatic, un gruppo di investimento che dal 2018 ha accquistato le quote di maggioranza del Team Liquid, la più grande organizzazione di Esports al mondo in termini di fatturato e di successi nelle diverse competizioni internazionali.

8. Steve Aoki e gli Imagine Dragons

Facoltoso e talentuoso DJ e produttore EDM non è per nulla estraneo al richiamo di tutto ciò che è tecnologico, visto che è una figura di spicco nell’ascesa dell’electro house. Naturalmente, essendo anche un giocatore, Aoki ha trovato il modo di acquistare il team Rogue Gaming (organizzazione con sede a Las Vegas), il quale è stato poi acquisito da Rekt Global. Il team è attivo in sei titoli competitivi, tra cui Fortnite , PUBG e FIFA, e recentemente ha visto l’entrata in scena degli Imagine Dragons, i quali hanno investito direttamente in ReKTGlobal.

9. Thomas De Gasperi, tutt’altro che “Zero Assoluto” negli Esports

Il vanto di casa nostra. Il leader degli Zero Assoluto nel 2018 ha fondato MKERS, uno delle realtà Esports più quotata sul panorama italiano e con orizzonti di posizionamento internazionali che alimenta quotidianamente “sul campo” grazie a partnership di valore ed una visione imprenditoriale vincente.

Molte le discipline su cui competono i MKERS e moltissimi i talenti in scuderia, provenienti da ogni parte del Mondo, tra i quali spicca uno dei talenti più cristallini del panorama italiano, quel Daniele “Prinsipe” Paolucci, primo italiano a vincere in Europa aggiudicandosi il titolo di campione europeo di FIFA nel 2017.

10. David Beckham e Guild Esports

E l’introduzione che l’abbiamo scritta a fare? cool

Autore

Carlo Alessandri

Ex calciatore professionista. Laureato a pieni voti in Forme e Tecniche dello Spettacolo alla Sapienza di Roma. Dal 2012 al 2017 opera nel settore della produzione e distribuzione cinematografica. Nel 2017 ha conseguito l’Executive Master in Management dello Sport LUISS-CONI. E’ autore – regista di corti, docu e format originali di intrattenimento sui temi Sport ed Esports.

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